Massarosa località della Versilia, tra le Alpi Apuane e il Lago di Massaciuccoli
Vista di Massarosa con le Alpi Apuane sullo sfondo

Benvenuti a Massarosa

Tra le Alpi Apuane
e il Lago di Massaciuccoli

Massarosa è una località di circa 21.700 abitanti della provincia di Lucca, distesa tra le pendici delle Alpi Apuane e le sponde del Lago di Massaciuccoli. Quindici frazioni, dai borghi collinari agli argini del lago, compongono un territorio che profuma di uliveto, pineta e canneto.

Conosciuta come «la Località delle Sagre» per la sua fitta tradizione di feste popolari, Massarosa unisce natura protetta, tracce romane, un sorprendente santuario shintoista e la memoria di una storia recente segnata dalla Resistenza.

21.700
Abitanti circa
15
Frazioni
68,3 km²
Superficie comunale
1869
Anno di autonomia da Viareggio

Cenni storici

Da «Massa Grausi» alla Massarosa di oggi

Monumento ai caduti di Massarosa

Le origini di Massarosa affondano nell’alto medioevo: già in documenti del X secolo si cita una curtis nota come «Massa Grausi», da cui deriverebbe il nome del paese — «massa», grande proprietà fondiaria, e «Grauso», nome di un proprietario di origine longobarda. Per secoli il territorio restò frammentato in una costellazione di borghi e pievi sparsi tra collina e pianura.

Solo il 18 dicembre 1869 Massarosa ottenne l’autonomia amministrativa, separandosi da Viareggio.

Nell’estate del 1944 il territorio fu teatro di alcuni dei momenti più duri dell’occupazione nazifascista in Versilia: oltre novanta tra civili e partigiani persero la vita, tra cui la staffetta partigiana Amos Paoli, insignito di Medaglia d’oro al valor militare. Il monumento ai caduti nella piazza del capoluogo ne conserva oggi la memoria.

Attrazioni

Cosa vedere a Massarosa

Dal lago protetto dalla LIPU a un tempio shintoista nascosto tra i campi, fino alle terme romane e a un olivo di settecento anni: un territorio che riserva più sorprese di quanto si immagini.

Pontili di legno sul Lago di Massaciuccoli

Lago di Massaciuccoli e Oasi LIPU

Specchio d’acqua di circa 7 km² nato da un’antica laguna costiera, oggi nel Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Sulla riva, l’Oasi del Chiarone gestita dalla LIPU dal 1985 protegge oltre 200 specie di uccelli acquatici.

Torii rosso del tempio shintoista di Bozzano

Tempio shintoista di Amaterasu, Bozzano

In un giardino della frazione di Bozzano sorge un piccolo santuario dedicato ad Amaterasu, la dea del sole, con torii rosso e padiglioni in stile giapponese: visitabile liberamente, senza prenotazione né biglietto.

Strada nella pineta del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli

Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli

Pinete secolari, canneti e zone umide fanno parte di una delle aree protette più estese della Toscana: sentieri e piste ciclabili la rendono ideale per passeggiate e birdwatching.

Terme romane di Massaciuccoli

Nella frazione che dà il nome al lago, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce i resti di un impianto termale di epoca romana, testimonianza della frequentazione di queste rive già duemila anni fa.

Pieve di San Pantaleone a Elici

Una delle pievi romaniche meglio conservate della Lucchesia, isolata tra gli ulivi della frazione di Pieve a Elici, custodisce capitelli scolpiti e otto secoli di storia religiosa del territorio.

L’olivo dei Trenta Zoccoli

A Piano del Quercione cresce da oltre settecento anni un olivo monumentale, dal tronco possente e contorto: testimone silenzioso della lunga tradizione olivicola delle colline massarosesi.

Il territorio

Quindici frazioni, una sola località

Massarosa non ha un solo centro, ma quindici: ognuna con la propria chiesa, la propria piazza e spesso la propria sagra. Dai borghi collinari affacciati sulla Versilia ai paesi rivieraschi sul lago, fino ai centri di pianura.

Veduta di Corsanico, frazione di Massarosa

Corsanico

Borgo collinare noto per l’antica pieve e per l’organo Domenico di Lucca del Seicento custodito nella chiesa di San Michele, tra le colline coltivate a olivo.

Il borgo collinare di Bargecchia

Bargecchia

Il più alto dei borghi collinari, con vista che spazia dalla Versilia al mare: punto di partenza per passeggiate tra castagneti e uliveti.

Veduta di Stiava con il lago sullo sfondo

Stiava

La frazione più popolosa, adagiata tra la piana e il lago, con Villa Gori sede di rassegne culturali estive all’aperto.

Natura

Il Lago di Massaciuccoli

Nato dall’avanzare della costa su un’antica laguna, il lago condivide le sue sponde tra Massarosa, Viareggio e la provincia di Pisa: canneti, pontili e tramonti che si riflettono sull’acqua bassa.

Alba sul Lago di Massaciuccoli

Le albe e i tramonti sul lago sono tra gli spettacoli più fotografati della Versilia interna.

Canneto e specchio d'acqua del lago

Canneti e acque basse ospitano una fitta vegetazione palustre, rifugio per la fauna acquatica.

Uccelli in volo sul lago al tramonto, Oasi LIPU

Aironi, garzette e sterne sorvolano l’acqua al tramonto nell’Oasi LIPU del Chiarone.

La Località delle Sagre

Sagre ed eventi

Le associazioni di volontariato e le Misericordie locali animano l’estate di Massarosa con una fitta rassegna di feste paesane: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.

25 luglio

Festa dei Santi Jacopo e Andrea

Capoluogo

Festa patronale del capoluogo, con celebrazioni religiose e iniziative in paese.

1–15 agosto

Sagra della Pupporina e del Tordello

Bozzano

Una delle sagre più longeve del territorio: la pupporina, dolce rotondo preparato in onore di San Bartolomeo, e il tordello, tortello toscano ripieno di carne, uova ed erbe aromatiche, tutte le sere dalle 19:30.

16–30 agosto

Sagra della Bruschetta

Quiesa, Parco Giuseppe del Soldato

Stand gastronomici gestiti da Misericordia e gruppo donatori di sangue, musica dal vivo e spettacoli serali a ingresso libero.

Estate

Cinema e teatro all’aperto

Villa Gori, Stiava

Rassegna estiva comunale di proiezioni e spettacoli nel parco della villa.

Sapori

La cucina del territorio

Paesaggio lacustre invernale al tramonto

La cucina di Massarosa è quella contadina delle colline lucchesi: il tordello (o tortello) ripieno di carne, il farro delle colline, l’olio extravergine d’oliva delle terrazze che salgono verso Bargecchia e Corsanico, il vino delle piccole vigne collinari.

Le sagre estive restano il modo migliore per assaggiarla: gli stand sono gestiti da Misericordie e associazioni di volontariato locali, con ricette tramandate di generazione in generazione.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In treno

La stazione di Massarosa-Bozzano, attiva dal 1890 sulla linea Lucca–Viareggio, è servita dai treni regionali Trenitalia.

In auto

Uscita Versilia sulla A11 Firenze–Mare, con la A12 a pochi chilometri verso il litorale. Il capoluogo dista circa 20 km da Lucca e 15 km da Viareggio.

In autobus

Le linee di Autolinee Toscane collegano le frazioni di Massarosa con Lucca, Viareggio e Pisa.